

riqualificazione energetica

Oggi più che mai si sta parlando di mancanza di energia e conseguentemente dell’aumento del costo della medesima. Per risolvere il problema si sta puntando su delle soluzioni che vertano all’aumento della produzione di energia, tra l’altro da fonti non rinnovabili, ma questa non è la giusta strada da percorrere per il futuro della nostra terra. Quello che si dovrebbe fare è invece analizzare il modo in cui viene consumata questa energia e puntare ad un efficientamento su più fronti che ne riduca il consumo.
Il settore edile è uno di quelli maggiormente coinvolto nell’argomento, si consideri che il 40% dell’energia totale viene consumata dal patrimonio edile esistente e nonostante le nuove normative vigenti impongano che le nuove costruzioni siano realizzate secondo standard che le rendano “edifici a energia quasi zero”, le nuove costruzioni corrispondono solo all’1% del patrimonio edile. La soluzione al nostro problema di energia sta quindi nella riqualificazione energetica degli edifici esistenti e questo l’Europa lo sa tant’è vero che ha fissato il 2050 come termine ultimo entro il quale riqualificare l’intero patrimonio edilizio.
Consideriamo che una casa della vecchia generazione, dove per vecchia generazione intendiamo anche edifici costruiti 10 anni fa, ha un consumo di energia (elettrica, gas ecc.) medio annuo di 150-180 kwh/(m2 anno) e questo valore , con una corretta coibentazione, può scendere sotto i 50 kwh/(m2 anno) ed arrivare anche a valori molto più bassi. Con un intervento di riqualificazione di media entità si ridurrebbe quindi del 70-80% il fabbisogno energetico dell’edificio e questo porterebbe a un sensibile risparmio sulle spese concernenti luce e gas e conseguentemente a un rapido ammortamento dei costi di esecuzione dei lavori, per non parlare del nuovo livello di confort abitativo raggiunto dall’abitazione ed il guadagno in termini di salute fisica (dal valore inestimabile!).
Per riqualificare un edificio si può operare in tre settori:
-
Coibentazione di tutto l’involucro esterno;
-
Sostituzione dei vecchi infissi con infissi a taglio termico;
-
Sostituzione degli impianti di riscaldamento e raffrescamento e montaggio di pannelli fotovoltaici.
Per quanto concerne le nostre competenze noi ci occupiamo del primo settore ovvero la coibentazione dell’involucro esterno e lo facciamo tramite due interventi primari:
-La posa di sistemi certificati ETICS ovvero il cappotto termico;
- La realizzazione di tetti in legno ventilati;
servizi
tetti in legno ventilati
Un altro settore in cui siamo altamente specializzati è la realizzazione di strutture e tetti in legno lamellare secondo le più innovative tecniche di impermeabilizzazione e coibentazione; perciò, che tu voglia sfruttare il tuo sottotetto realizzando una mansarda o voglia un soppalco per usufruire dell’altezza di un ambiente eccessivamente alto o voglia semplicemente una tettoia per la tua auto, per noi non c’è alcun problema.
I nostri tetti in legno sono ventilati e realizzati con travi di legno lamellare portante, chiusura con tavole perlinate , freno vapore, pacchetto isolante in fibra di legno certificato, pannelli di "CELENIT", telo traspirante, listellatura e chiusura con tavole grezze (a creare una camera d'aria collegata con il colmo ventilato), onduline e tegole.
proteggi la tua casa
dal freddo in inverno
e dal caldo in estate

cappotto termico
Uno degli aspetti che non bisogna mai sottovalutare nella realizzazione di una casa è una corretta coibentazione, quest'ultima infatti ti permetterà di mantenere la casa calda in inverno e fresca in estate con un notevole risparmio energetico in termini di calore o frescura. Affinchè l'efficienza energetica della tua casa sia massima è necessario eliminare ogni tipo di "ponte termico" con l'esterno procedendo con la coibentazione anche della struttura portante della casa stessa, ovvero travi e pilastri. Nel caso in cui la vostra casa sia sprovvista di coibentazione, è possibile rimediare tramite un sistema di coibentazione termica a "cappotto", che consiste nel rivestire le facciate con uno strato di pannelli isolanti di spessori e materiali variabili a seconda delle esigenze del cliente. Tali pannelli vengono incollati alla facciata tramite un'apposita rasatura per cappotti e successivamente tassellati, infine ricoperti da due strati di rasatura intermezzati da una rete in fibra di vetro. Il "cappotto" è un sistema che richiede delle conoscenze specifiche regolamentate secondo la normativa uni 11715 e durante l'applicazione è necessario attuare degli accorgimenti specifici senza i quali l'intera lavorazione risulterebbe nulla o addirittura potrebbe causare delle problematiche non presenti in precedenza, per questo motivo noi della Bocchieri Buildings abbiamo frequentato numerosi corsi di formazione che ci permettono di fornire una posa certificata (secondo norma uni 11716) e continuiamo tuttora a tenerci informati tramite continui corsi di aggiornamento che ci permettono di realizzare un lavoro a regola d'arte.





